Scegliere la giusta app per dividere le spese vuol dire soprattutto sapere cosa ti lascia fare la versione gratuita, e cosa i tuoi amici accetteranno di installare. Abbiamo messo a confronto sette app per gestire le spese condivise di un viaggio tra amici, di una casa tra coinquilini o di una coppia, e saldare i conti alla fine senza fogli di calcolo. Una precisazione utile: una delle sette, Banana Split, è nostra. Per compensare, ogni affermazione su un’app rimanda alla pagina in cui lo dice lei stessa (sito, centro assistenza o scheda App Store), letta il 21 ottobre 2026, e ogni numero su come spendono i gruppi viene da 183.000 gruppi reali registrati nella nostra app.

La risposta breve. Non esiste la migliore app per dividere le spese in assoluto, ne esiste una per ogni tipo di gruppo.

  • Per un viaggio o un weekend, con persone che non si registreranno da nessuna parte: Tricount, gratuita, senza registrazione e senza limiti.
  • Per una casa condivisa o una coppia che divide l’affitto per anni: Splitwise, se accetti quattro spese al giorno o paghi Pro.
  • Per un grande gruppo che parte senza rete: Splid, senza limite di partecipanti e offline.
  • Per amici che si rifiutano di installare qualsiasi cosa: Kittysplit o Spliit, che funzionano nel browser.
  • Per il maggior numero di piattaforme e più pagatori per spesa nel gratuito, pubblicità compresa: Settle Up.
  • Per un gruppo di quattro persone al massimo, con più pagatori per spesa, offline e senza account: Banana Split, la nostra.

Come abbiamo valutato ogni app per dividere le spese

Tutte le app per dividere le spese di questa lista gestiscono le spese di gruppo allo stesso modo: ognuno segna quello che ha pagato, l’app calcola chi deve quanto a chi, poi propone il minimo di bonifici per saldare i conti. La differenza non sta lì. Sta in quattro domande, e i nostri dati dicono quali contano davvero.

Cosa blocca la versione gratuita? È la domanda che decide più spesso. Nei nostri 183.000 gruppi, il 23% conta cinque persone o più, oltre il limite gratuito di alcune app, la nostra compresa. E il 73% dei gruppi ha almeno una giornata con cinque spese o più, oltre il limite giornaliero di Splitwise.

Serve un account? Un’app per dividere le spese non serve a niente se metà del gruppo si rifiuta di registrarsi. Cinque app su sette si usano senza account.

Più pagatori, più valute? È più raro di quanto si creda. L’11% dei gruppi ha almeno una spesa anticipata da due persone o più, e solo il 2% dei gruppi creati dal 2024 mescola più valute. Se sei quel gruppo, la scelta è fatta. Altrimenti, non scegliere un’app per questo.

Quanto dura il gruppo? Sei gruppi su dieci si chiudono in meno di una settimana. Per loro, le spese ricorrenti non servono a niente. Per una casa condivisa o una coppia, evitano di reinserire l’affitto ogni mese.

Le 7 app per dividere le spese a confronto

Le due tabelle confrontano queste app per dividere le spese su quello che ciascuna dice di sé, e nient’altro. «Non precisato» vuol dire che le sue pagine non ne parlano, non che non lo faccia. Sono prezzi dell’App Store francese, letti il 21 ottobre 2026, che possono variare di poco da un paese all’altro.

Versione gratuitaPiano a pagamentoAccount obbligatorio
TricountTutto, fino a 50 persone per gruppoNessunoNo
Splitwise4 spese al giorno, con pubblicitàPro, da 2,99 € a 47,99 €Sì, per ogni membro
SplidSenza limite di partecipantiAcquisti singoli: 2,99 € (2 gruppi), 3,99 € (Splid Plus)No
Settle UpTutto l’essenziale, una pubblicità a schermo intero ogni 3 spesePremium 3,99 €/mese o 21,99 €/anno, o 44,99 € una tantum per un gruppoNon precisato
KittysplitFino a 9 persone per gruppoSuper Kitty, 2,99 € una tantum per gruppoNo
SpliitTutto, senza limitiNessuno, finanziata dalle donazioniNo
Banana SplitFino a 4 persone per gruppo, con pubblicitàPremium 1,89 €/mese o 11 €/anno, o 1,99 € per un gruppoNo
OfflineWebPiù pagatoriValute convertiteSpese ricorrenti
TricountSìNoNon precisatoSì, gratisNo
SplitwiseSìSìSìCon ProSì, gratis
SplidSìNoSìSì, gratisNon precisato
Settle UpSì, una volta creato il gruppoSìSìSì, gratisCon Premium
KittysplitNon precisatoSìNon precisatoCon Super KittyNo, prevista
SpliitNoSìNoSì, gratisSì, in beta sul web
Banana SplitSìSìSìCon PremiumCon Premium

Tricount, la migliore per un viaggio

Tricount è nata in Belgio, e questa app per dividere le spese appartiene alla neobanca bunq dal 2022. La sua home page lo riassume così: «Free. No ads. No limits.», e rivendica più di 20 milioni di utenti. La si prova senza registrazione, si entra in un gruppo con un semplice link, e un gruppo può contare fino a 50 persone. Le spese si inseriscono offline, le valute sono convertite gratis al cambio del giorno, e si può allegare la foto di uno scontrino.

I suoi limiti li mette per iscritto Tricount stessa. La sua pagina di confronto risponde alle spese ricorrenti con «Add each bill manually», cioè da aggiungere una per una. Le sue pagine parlano solo di iOS e Android, senza versione web. L’export CSV e PDF è sparito con il vecchio piano Premium: per recuperare i propri dati bisogna scrivere all’assistenza. Per un soggiorno breve resta comunque l’app per dividere le spese più semplice della lista. Abbiamo spiegato passo per passo come funziona Tricount.

Splitwise, la più completa se paghi Pro

Splitwise è un’app per dividere le spese con sede a Providence, negli Stati Uniti, che funziona su iPhone, Android e web. La sua versione gratuita fa molte cose: spese ricorrenti, più pagatori per la stessa spesa, inserimento offline, più di 100 valute ed export CSV. Ma ha due freni. Primo, gli utenti gratuiti possono aggiungere fino a 4 spese al giorno, e nei nostri dati una spesa su quattro è la quinta o oltre della sua giornata. Secondo, ogni membro deve poter accedere per vedere il proprio saldo, quindi tutti creano un account.

Splitwise Pro toglie la pubblicità e il limite, converte le valute, scansiona gli scontrini e aggiunge grafici e ricerca. La sua scheda sull’App Store francese elenca abbonamenti da 2,99 € a 47,99 € senza dire quale corrisponda a quale durata, e 2,99 € e 29,99 € tornano più spesso. Per una casa tra coinquilini, dove le spese arrivano col contagocce, il gratuito spesso basta. Per un viaggio, molto meno. Abbiamo misurato cosa blocca davvero il limite giornaliero.

Splid, offline e senza limite di partecipanti

Splid è un’app per dividere le spese creata a Monaco di Baviera da Nicolas Jersch, su iPhone e Android, senza versione web. «Splid is free!», senza registrazione: si entra in un gruppo con un codice. Funziona offline, converte automaticamente più di 150 valute, e la sua scheda francese promette «pas de limite de participants», nessun limite di partecipanti. Più persone possono contribuire a una spesa, ed è proprio l’esempio della sua scheda: Emma paga la spesa al supermercato, ma Leo ci ha messo 10 $.

Il modello a pagamento è poco chiaro. La scheda vende due acquisti singoli, «2 gruppi» a 2,99 € e «Splid Plus» a 3,99 €, senza abbonamento, ma nessuna pagina dice quanti gruppi sono gratuiti né cosa sblocca Splid Plus. L’export PDF è incluso, l’export Excel è a pagamento. Per un grande gruppo che va in montagna senza rete, è probabilmente l’app per dividere le spese più adatta della lista.

Settle Up, il maggior numero di piattaforme, con pubblicità

Settle Up è un’app per dividere le spese sviluppata da un team ceco, che gira sul web, iOS, Android e Windows. La sua versione gratuita è generosa: più pagatori per la stessa spesa, tutte le valute con tassi in tempo reale, inserimento offline una volta creato il gruppo online, export CSV. Gli altri membri possono consultare il saldo nel browser, senza scaricare l’app.

Il rovescio della medaglia è dichiarato: «A fullscreen ad is displayed after every 3rd expense added», una pubblicità a schermo intero ogni tre spese. Il Premium costa 3,99 € al mese o 21,99 € all’anno, o 44,99 € una tantum per un solo gruppo, e aggiunge le spese ricorrenti, le foto degli scontrini, l’export Excel e la rimozione della pubblicità.

Kittysplit, nel browser senza installare niente

Kittysplit, app per dividere le spese nata a Berlino, è rimasta più di dieci anni solo sul web prima di lanciare le app iOS e Android nel 2025. Si crea una «kitty», si manda il link, e nessuno ha bisogno di un account. È l’app per dividere le spese ideale per il gruppo in cui un amico si rifiuta di installare qualsiasi cosa.

La versione gratuita accetta fino a 9 persone per gruppo e spese illimitate. Oltre, o per più valute e le foto degli scontrini, bisogna passare la kitty a Super Kitty: 2,99 € una tantum per gruppo, nessun abbonamento. Per ora niente spese ricorrenti, il team dice di prepararne una versione per le case condivise. Kittysplit non è disponibile in italiano: il sito e la scheda App Store sono in inglese, tedesco, spagnolo, francese, olandese, polacco, portoghese e russo.

Spliit, gratuita e open source, ma non su Android

Spliit è un’app per dividere le spese open source creata a Montréal, che si riassume in quattro promesse: «No ads. No account. Open Source. Forever Free.» È finanziata dalle donazioni, non ha alcun limite, e i suoi contatori mostrano più di 86.000 gruppi creati. Funziona nel browser e su iPhone, iPad e Mac. L’app per iPhone è solo in inglese e francese, mentre la versione web è disponibile in italiano. Non esiste un’app Android, e il suo creatore scrive lui stesso che vorrebbe che qualcuno la costruisse.

Più valute per gruppo, scansione degli scontrini e spese ricorrenti (queste ultime due in beta) sono gratuite sul web. Però una spesa ha un solo pagatore: la funzione è richiesta su GitHub e non ancora disponibile. E non è previsto nulla per inserire spese senza rete.

Banana Split, la nostra, e cosa è a pagamento

Banana Split, la nostra app per dividere le spese, esiste su iPhone, Android e web. La versione gratuita, con pubblicità, copre l’essenziale senza account e senza limite giornaliero: più pagatori per la stessa spesa, parti uguali, percentuali o importi liberi, inserimento offline, rimborsi ridotti al minimo di bonifici, e una vista individuale che mostra la tua quota di ogni spesa.

Si ferma a quattro persone per gruppo. Oltre, come per più valute, le spese ricorrenti, la scansione degli scontrini, le categorie o l’export, serve il Premium: 1,89 € al mese o 11 € all’anno sull’App Store francese, o 1,99 € per sbloccare un solo gruppo. I nostri stessi numeri dicono quanto costa: il 23% dei gruppi conta cinque persone o più, e quei gruppi pagheranno da noi, o andranno su Tricount, Splid o Spliit. Per un gruppo da due a quattro persone che non ha bisogno né di valute né di spese ricorrenti, invece, la versione gratuita basta. La nostra tabella di confronto mette ogni funzione a confronto con Splitwise e Tricount.

Nei nostri dati, quale quota di gruppi conta cinque persone o più?

Quale app per dividere le spese scegliere per il tuo gruppo

Un viaggio tra amici di qualche giorno. La migliore app per dividere le spese resta Tricount, a meno che non partiate in più di 50. Splid fa altrettanto bene offline. Con Splitwise gratuito, attenzione al limite: nei nostri viaggi da due a sette giorni, una giornata attiva su tre conta cinque spese o più. Per i dettagli pratici, leggi la nostra guida su come dividere le spese di un viaggio tra amici.

Una casa tra coinquilini. Qui le spese ricorrenti contano. Splitwise le offre gratis, ma chiede un account a ciascuno. Settle Up e Banana Split le riservano al Premium, Tricount e Kittysplit non le hanno. Abbiamo scritto a parte come organizzare le spese tra coinquilini.

Una coppia o due coinquilini. I gruppi di due persone rappresentano il 43% dei nostri, e tutte le app della lista li accettano gratis. La domanda diventa quindi lo stile: dividere a metà o in proporzione al reddito.

Un grande gruppo, un matrimonio, un addio al celibato. Evita le versioni gratuite limitate a 4 o 9 persone. Tricount, Splid e Spliit accettano tutti senza pagare.

Amici che non vogliono installare niente. Kittysplit e Spliit sono applicazioni per dividere le spese che funzionano interamente nel browser, e Settle Up permette di consultare i saldi tramite un link.

Se sei ancora indeciso tra le due più conosciute, il nostro confronto Tricount o Splitwise va più a fondo su quelle due.

Da dove vengono i numeri

I numeri sull’uso vengono da 183.000 gruppi registrati in Banana Split tra il 2012 e agosto 2026, ciascuno con almeno due membri e cinque spese, per 3,8 milioni di spese in totale. I rimborsi tra membri sono esclusi dai conteggi, e i dati sono aggregati e anonimi. I nostri utenti hanno scelto un’app per tenere traccia di spese condivise: i numeri descrivono loro, non tutti. Tutto ciò che riguarda le altre app viene dalle pagine linkate nel testo e dalle loro schede App Store, lette il 21 ottobre 2026. Se una di loro cambia la sua offerta, correggeremo l’articolo.