Il weekend è finito e i conti sono fatti: Giulia deve 118 € a Marco, Sara 76 €, Luca 81 €. Resta solo da pagare, ed è proprio lì che tutto si blocca. Satispay, un bonifico, PayPal, i contanti? Siamo gli autori di Banana Split, un’app per dividere le spese, e abbiamo guardato come saldano i conti 156 000 gruppi che usano l’app. Ecco quanto costa ogni modo di restituire i soldi a un amico in Italia a ottobre 2026, e le trappole che nessuno legge.
La risposta breve. Tra amici in Italia, Satispay è il più semplice: basta il numero di telefono, il trasferimento tra privati è sempre gratuito e arriva in tempo reale, ma l’altra persona deve avere l’app. Per le cifre più alte o per chi non usa Satispay, il bonifico istantaneo fa lo stesso lavoro con un IBAN, e da gennaio 2025 non può costare più di un bonifico ordinario. PayPal e Revolut sono gratuiti nei casi semplici, ma fanno pagare appena entrano in gioco una carta di credito, un’altra valuta o un altro paese. E qualunque strumento usiate, il riflesso giusto è lo stesso: ridurre il numero di pagamenti prima di farne uno solo.
Cosa fanno davvero i gruppi
Il rimborso è il momento che i gruppi registrano di meno. Su 156 748 gruppi con almeno due persone e cinque spese, solo il 13,1 % ha registrato almeno un rimborso nell’app. Per l’87 % restante, i soldi sono passati da un’altra parte, o non sono passati affatto, e nessuno l’ha segnato.
Chi lo registra è rapido e arriva fino in fondo.
- Il rimborso mediano è di 52 €. La metà dei rimborsi sta tra 17 € e 142 €.
- L’86 % registra il primo rimborso al massimo una settimana dopo l’ultima spesa, e il 39 % comincia addirittura prima della fine, durante il viaggio.
- Saldano in mediana il 98 % di quanto era dovuto. Un gruppo che inizia a rimborsare nell’app finisce quasi sempre a zero.
In altre parole, il problema non è il mezzo di pagamento. È il momento: rimborsato entro la settimana, un conto si chiude; rimandato, non si chiude mai. Ne abbiamo parlato in sono sempre io che pago.
I modi per restituire i soldi, a confronto
| Mezzo | Cosa serve | Commissioni tra privati | Limite tipico |
|---|---|---|---|
| Satispay | Il numero di telefono | Sempre gratuito | Un budget settimanale che scegli tu |
| Bonifico istantaneo | L’IBAN | Non più caro di un bonifico ordinario | Quello della tua banca |
| PayPal (amici e familiari) | L’e-mail | Gratuito in euro nello Spazio economico europeo | Secondo il conto |
| Revolut | Un conto Revolut da entrambe le parti | Gratuito | Secondo la valuta |
| Contanti | Banconote | Gratuito | Nessuno |
Commissioni e limiti verificati sulle pagine ufficiali il 2 ottobre 2026; ogni banca può fissare limiti più bassi.
Satispay, il riflesso italiano
Satispay manda denaro a un contatto in tempo reale, gratuitamente tra privati, e funziona con un budget settimanale che si imposta da soli: quello che lo supera torna sul conto bancario. Ha due funzioni utili per un gruppo: Richiedi, per chiedere una somma che l’altro accetta o rifiuta, e Dividi, che ripartisce una transazione in parti uguali tra più contatti, con importi modificabili.
Il suo limite è la diffusione: è un prodotto essenzialmente italiano, e il destinatario deve avere l’app. Con un amico straniero, o con chi non la usa, si torna al bonifico. E Satispay divide un pagamento, non un intero viaggio: non sa chi ha pagato cosa nei tre giorni precedenti.
Il bonifico istantaneo, ormai normale
Dal 9 gennaio 2025, il regolamento europeo sui pagamenti istantanei vieta alle banche della zona euro di far pagare un bonifico istantaneo più di uno ordinario, e dal 9 ottobre 2025 tutte devono saperlo inviare. La stessa data ha portato la verifica del beneficiario: prima dell’invio, la banca ti dice se il nome corrisponde all’IBAN. È la protezione che mancava al bonifico tra amici, dove si copia un IBAN ricevuto in chat.
Un gruppo, tre pagamenti, non sei
In un gruppo di quattro dove tutti hanno pagato qualcosa, la tentazione è rimborsare ogni spesa a chi l’ha pagata. Nel nostro weekend dimostrativo, sei spese e quattro pagatori diversi, si arriverebbe fino a sei pagamenti incrociati. Compensando prima i saldi, ne bastano tre, tutti verso Marco, che aveva anticipato l’alloggio.
È il calcolo che fa l’app: parte dal saldo di ciascuno, quanto ha pagato meno quanto ha consumato, e cerca il minor numero di pagamenti che porta tutti a zero. Per quattro persone, non ne servono mai più di tre. L’articolo chi deve quanto a chi spiega il metodo, se volete rifarlo a mano.
Le trappole che costano
L’amico senza Satispay. In un gruppo basta una persona senza l’app per spezzare il sistema. Decidete prima della partenza: Satispay per chi ce l’ha, bonifico istantaneo per gli altri.
La carta di credito in PayPal. I trasferimenti tra amici sono gratuiti in euro dal saldo o dal conto. Appena entra in gioco una carta o un’altra valuta, guardate il riepilogo prima di confermare.
La valuta. Restituire in sterline a un amico che ha pagato in euro costa il 3 % di conversione su PayPal, più un tasso scelto dalla piattaforma. Meglio convertire il debito una volta, al cambio del giorno, e pagare nella valuta di chi riceve. Lo spieghiamo in dividere le spese in più valute.
I contanti senza traccia. Ridare 80 € in banconote alla cena successiva funziona, fino al giorno in cui nessuno ricorda se è stato fatto. Se pagate in contanti, registratelo comunque.
L’IBAN ricevuto in chat. Un errore di battitura e i soldi finiscono a uno sconosciuto. Da ottobre 2025 la verifica del beneficiario vi avvisa se il nome non corrisponde: non ignorate l’avviso.
Nei gruppi che usano l'app, quale parte registra almeno un rimborso?
Su 156 748 gruppi con almeno due persone e cinque spese, il 13,1 % ha registrato almeno un rimborso. Questi gruppi saldano in mediana il 98 % di quanto era dovuto.
Come farlo nell’app
L’app non fa il bonifico: non è collegata a nessuna banca, ed è voluto. Si occupa di tutto il resto.
- Calcolate i rimborsi. Nella scheda Saldo, il pulsante «Calcola i rimborsi» mostra chi deve quanto a chi, con il minimo di pagamenti.
- Mandate l’importo. Su ogni riga, il pulsante di condivisione invia in chat «Giulia deve a Marco: 118 €», con un link all’app. A Giulia resta solo da aprire Satispay o l’app della banca.
- Registrate il rimborso. Una volta partiti i soldi, il pulsante «Rimborsare» registra il pagamento con la sua data. Il saldo va a zero e la riga passa nella sezione «Rimborsato», così nessuno paga due volte.
Se una spesa viene aggiunta dopo, l’app lo segnala e propone di ricalcolare i rimborsi.
Cosa faremmo noi
Per un weekend tra amici in Italia: Satispay per tutte le quote, bonifico istantaneo per l’alloggio o il volo e per chi non ha l’app, e tutti rimborsano entro 48 ore, finché il viaggio è fresco.
Per un gruppo internazionale: ognuno paga nella valuta di chi riceve, con bonifico o con Revolut tra clienti, e mai con carta di credito in un’app di pagamento.
In entrambi i casi, non rimborsate spesa per spesa. Lasciate che l’app compensi i saldi, fate i tre pagamenti e segnateli. Scaricate Banana Split prima della prossima partenza.
Da dove vengono i numeri
I dati interni vengono dall’export del database di Banana Split del 24 settembre 2026: 156 748 gruppi attivi con almeno due membri e cinque spese, rimborsi esclusi. Un gruppo «rimborsa nell’app» se contiene almeno una spesa segnata come rimborso. L’importo mediano è calcolato sui 34 361 rimborsi registrati in euro; i tempi confrontano la data del primo rimborso con quella dell’ultima spesa; la parte saldata confronta il totale rimborsato con la somma dei saldi positivi. I dati sono aggregati e anonimi. Un limite che accettiamo: un gruppo che non ha registrato nulla può aver rimborsato altrove, e misuriamo solo ciò che è registrato. Commissioni e limiti vengono dalle pagine ufficiali di Satispay, PayPal, Revolut e della Banca centrale europea, consultate il 2 ottobre 2026.